I Bagordi o Vlurd (fasci di canne con paglia )

 

Prababilmente si tratta del residuo di un rito sacro   dell'antichità, un baccanale, che, portato dagli Etruschi in Roma, fu abolito per decreto del Senato l'anno 577d.C., a causa degli eccessi in esso praticati, non conoscendosi più freno in quell'orgia di impudicizie e dissolutezze. Questa festa infatti ha luogo di notte   alla luce dei Bagordi, analogamente come alla luce delle fiaccole e di notte avevano pure luogo i baccanali. Inoltre ad essa prendono parte fanciulli (e forse in antico vi parteciparono anche le donne), come donne e fanciulli si immischiavano anticamente nelle feste di Bacco. Altre analogie si riscontrano nelle danze sfrenate intorno al fuoco, nei rumori e negli strepiti. (Così  ci propone G. Allevi in " A zonzo per Offida ").

Attualmente la festa si realizza  il martedì, ultimo giorno di carnevale. Essa comincia a buio inoltrato (tra le 18:30 e  le 19:00)  con    la processione dei "VELURD" che partendo da  piazza XX Settembre  con i fasci di canna accesi, dopo aver percorso   il centro storico offidano, raggiunge la piazza principale, ove si accende un grande falò con gli stessi "VELURD". Le persone, sia mascherate che non, ballano in cerchio intorno al fuoco fino a  quando dura la fiamma. quest’ultimo si spegne, simbolicamente si ha la fine del Carnevale e la gente, dunque, fa ritorno alla propria casa.

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